Biorig supporta il team inclusivo di C.D. Numancia de Soria

Questo accordo rafforza il nostro forte impegno per la diversità e l’inclusione, valori fondamentali che fanno parte del DNA della nostra azienda.

Soria, 26-05-25. Noi di Biorig siamo orgogliosi di annunciare la nostra collaborazione come sponsor ufficiale della squadra inclusiva del C.D. Numancia de Soria. Questo accordo rafforza il nostro fermo impegno verso la diversità e l’inclusione, valori fondamentali che fanno parte del DNA della nostra azienda.

Un modello sportivo più equo e inclusivo


Formata da circa 15 giocatori, la squadra inclusiva del C.D. Numancia partecipa attivamente a tornei di calcio inclusivo a livello nazionale e regionale, promuovendo un modello di sport che si impegna per l’equità, il rispetto e la partecipazione di tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità.

La squadra ha recentemente vinto il torneo di calcio inclusivo di Pradoviejo, imponendosi per 1-0 in un’emozionante finale contro il Deportivo Alavés. Durante tutto il torneo, i Numantinos si sono distinti per lo sforzo collettivo e lo spirito competitivo, pareggiando contro l’Eibar (0-0), battendo la Real Sociedad (1-0) e battendo il Logroñés (2-1), senza subire sconfitte.

“Il valore di questa squadra è immenso”, afferma Carlos Monagas, allenatore della squadra inclusiva. “È totalmente diverso da quello che ho sperimentato nei miei anni da calciatore. Sono molto attenti all’aiuto reciproco e lo abbiamo imparato in allenamento. Sono molto soddisfatto di questa squadra”.

Oltre la competizione: compagnia e valori

I giocatori della squadra inclusiva del C.D. Numancia non solo competono, ma rappresentano anche una filosofia di vita. Nel torneo “La diferencia nos hace iguales”, organizzato dalla Real Federación de Castilla y León de Fútbol a Guardo (Palencia), la squadra si è classificata in un’apprezzabile terza posizione, dimostrando un alto livello contro rivali come il Real Valladolid o il C.D. Mirandés.

Francisco Javier Cacho, difensore della squadra, sintetizza così: “Non tutte le squadre sono uguali, alcune giocano solo per vincere. Noi giochiamo per divertirci e stare insieme”. Riguardo al suo ruolo nel torneo “Valores Vida x Vida”, in cui sono rimasti imbattuti e hanno vinto il titolo contro l’Alavés, aggiunge: “Mi sono sentito abbastanza bene a giocare in difesa, ho fatto abbastanza bene e siamo riusciti a vincere”.

Anche Luz Andrea, centrocampista della squadra, sottolinea lo spirito collaborativo: “Nella nostra squadra, la cosa più importante è che siamo tutti insieme e giochiamo come una squadra”. Dal canto suo, l’attaccante Ali Elkien riassume l’anima del progetto: “Siamo tutti bravi e sappiamo giocare a calcio”.

Impegno per la sostenibilità e l’ambiente

Questa sponsorizzazione rientra anche nella nostra politica di responsabilità sociale, legata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare all’SDG 13: Azione per il clima. In collaborazione con C.D. Numancia, promuoveremo iniziative di sostenibilità sia nello stadio “Los Pajaritos” che nelle strutture della sua città sportiva. Queste azioni mirano a ridurre l’impronta ambientale delle attività sportive e a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di prendersi cura dell’ambiente.

Questa alleanza con C.D. Numancia Inclusivo ci incoraggia a continuare a costruire un futuro più equo, diversificato e sostenibile. Perché in Biorig crediamo che il vero progresso si misuri con la capacità di includere tutti.

BIORIG, economia circolare e sostenibilità energetica

Biorig è la divisione di Solarig che si occupa della produzione di biometano. È stata creata con l’obiettivo di fornire soluzioni innovative nel settore dei gas rinnovabili e della cattura della CO2. La sua attività si concentra sulla gestione dei rifiuti organici per la loro trasformazione in gas di origine rinnovabile e per promuovere lo sviluppo di progetti nell’ambito della transizione energetica e dell’economia circolare.

È possibile riciclare i rifiuti zootecnici?

Un elemento chiave per l’economia circolare

Madrid, 16-05-25. Il biometano è fondamentale per decarbonizzare i settori difficili da elettrificare ed è anche essenziale per gestire in modo efficiente i rifiuti che produciamo. Questo sabato, in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, condividiamo alcuni dati rilevanti per capire perché è così importante trattare correttamente i rifiuti agricoli e zootecnici.

Secondo l’INE, la Spagna ha quasi 270 milioni di capi di bestiame.

Questa cifra comprende pollame, suini, bovini e ovini… ognuno dei quali produce tonnellate di rifiuti ogni anno. La gestione dei loro rifiuti sta diventando sempre più complessa a causa di normative ambientali più severe e della saturazione delle aree agricole in cui venivano tradizionalmente utilizzati come fertilizzanti.

Nel 2023, in Spagna si produrranno più di 68 milioni di tonnellate di liquami.

Di questa quantità, 6,9 milioni di tonnellate non possono essere utilizzate come fertilizzanti, a causa di restrizioni legali o della mancanza di terreni agricoli disponibili, secondo l’AINIA. Si prevede che la cifra salga a 79 milioni di tonnellate entro il 2035, di cui circa il 10% (7,9 milioni di tonnellate) non sarà utilizzabile, creando un grave problema ambientale e logistico.

Molte regioni spagnole devono già affrontare problemi ambientali derivanti dall’accumulo di rifiuti.

Comunità come Aragona, Castiglia-La Mancia e Castiglia e León presentano livelli particolarmente elevati di contaminazione da nitrati nei suoli e nelle acque sotterranee. Queste regioni hanno un’alta densità di allevamenti di bestiame e, allo stesso tempo, una limitata capacità di assorbimento dei terreni agricoli, il che significa che grandi volumi di rifiuti non possono essere gestiti localmente. Secondo l’Osservatorio sul trattamento dei liquami suini, oltre il 20% dei punti di campionamento delle acque sotterranee supera i livelli legali di nitrati.

Come contribuisce Biorig a questa trasformazione?

In Biorig lavoriamo con una missione chiara: trasformare i rifiuti in energia e opportunità.. La nostra attività si concentra sul recupero dei rifiuti agricoli e zootecnici.

Tecnologia di digestione anaerobica

Nei nostri impianti decomponiamo la materia organica dei rifiuti agricoli e zootecnici in condizioni controllate per generare biogas, che viene successivamente purificato e convertito in biometano.

Chiusura del ciclo agricolo e zootecnico

Restituiamo ai campi fertilizzanti più stabili e igienizzati e riduciamo l’impatto ambientale degli allevamenti.

 Collaborazione con allevatori e cooperative

Forniamo soluzioni di gestione che rispettano le normative vigenti, aggiungono valore e riducono i costi nel medio termine.

Generazione di energia rinnovabile

Produciamo energia che sostituisce i combustibili fossili, guida la transizione energetica e consente ai produttori agricoli e zootecnici di partecipare attivamente all’economia circolare.

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L’università, il settore agricolo e il governo regionale di Castiglia e León sostengono lo sviluppo del biometano a Zamora

Membri di Asaja Zamora, Aebig, dell’Università di León e di Biorig discutono le sfide per la diffusione del biometano in un forum organizzato da “La Opinión – El Correo de Zamora”.

Zamora, 8-05-25. La Castiglia e León sta consolidando la sua posizione di regione chiave nella transizione energetica grazie alla promozione del biometano, e Zamora è uno dei principali beneficiari di questo processo di trasformazione. Il forum “Impulso verde: biometano e sviluppo territoriale”, organizzato da La Opinión – El Correo de Zamora con il patrocinio di Biorig e del Consiglio Provinciale di Zamora, ha riunito mercoledì 7 aprile i principali attori del settore agricolo, della comunità scientifica e delle aziende e associazioni del settore del biometano per evidenziare l’opportunità rappresentata dallo sviluppo del biometano a Zamora e in Castilla y León.

Antonio Medina, Presidente di Asaja Zamora; Francisco Repullo, Presidente Onorario dell’Associazione Spagnola del Biogas (Aebig); Antonio Morán, Professore dell’Università di León; e Manuel Alonso, Amministratore Delegato di Biorig, hanno espresso le loro opinioni su questa tecnologia dopo l’intervento di José Manuel Jiménez, Direttore Generale delle Infrastrutture e della Sostenibilità Ambientale, il quale ha sostenuto che la Castiglia e León può sostituire più del 50% del gas naturale fossile importato dall’estero grazie al biometano.

Un invito all’azione dal settore energetico

Manuel Alonso, CEO di Biorig, ha trasmesso un messaggio forte durante il suo intervento, in linea con i principi di sostenibilità e di economia circolare difesi dall’azienda: “Dobbiamo essere consapevoli della necessità di gestire i rifiuti e di realizzare la diversificazione energetica”.

In un contesto caratterizzato dall’urgenza climatica e dalla necessità di autonomia energetica, il biometano si posiziona come un’alternativa pulita ed efficiente in grado di generare ricchezza nelle aree che ne hanno più bisogno. Secondo le stime della Junta de Castilla y León, nella regione si producono annualmente circa 35 milioni di tonnellate di rifiuti agricoli e zootecnici, a fronte di un milione di tonnellate di rifiuti urbani, la cui gestione deve essere ottimizzata per rispettare criteri ambientali sempre più restrittivi e il miglioramento dei terreni agricoli.

Castilla y León: leadership nelle energie rinnovabili e potenziale di biometano

Alla conferenza ha partecipato José Manuel Jiménez, Direttore Generale delle Infrastrutture e della Sostenibilità Ambientale della Junta de Castilla y León, che ha sottolineato come la regione produca già il 90% dell’elettricità da fonti rinnovabili. Ha inoltre sottolineato che il biometano potrebbe sostituire più del 50% del gas naturale fossile attualmente consumato, con un investimento stimato di 2,5 miliardi di euro.

Un panel variegato e complementare

Il forum ha riunito i principali rappresentanti della conoscenza, della produzione e dell’innovazione. La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Verónica de Castro. Questo gruppo multidisciplinare ha discusso della necessità di creare un ambiente normativo stabile, di promuovere la fiducia del pubblico e di rafforzare il dialogo tra promotori, amministrazioni e popolazione locale.

Francisco Repullo (Aebig), Begoña Galache (La Opinión de Zamora), Jose Manuel Jiménez (Junta de Castilla y León), Manuel Alonso (Biorig), Carmela Rodríguez (Junta de Castilla y León), Antonio Medina (Asaja) and Antonio Morán (professor at the University of León).

Sia il settore pubblico che quello imprenditoriale hanno sottolineato l’importanza di agire con serietà, rigore tecnico e trasparenza. L’impegno verso i gas rinnovabili, e in particolare verso il biometano, richiede progetti solidi e ben comunicati, volti a generare un impatto positivo sul territorio.

L’impegno di Biorig a Zamora

Noi di Biorig crediamo in un modello energetico decentralizzato e nella necessità di integrare tutti gli attori nel processo di trasformazione. La nostra partecipazione a questo forum rafforza l’impegno dell’azienda per la sostenibilità, la creazione di occupazione rurale e la valorizzazione intelligente delle risorse locali.

Il futuro dell’energia risiede in soluzioni circolari, eque e collaborative. A Zamora, questa transizione è già iniziata.

BIORIG, economia circolare e sostenibilità energetica

Biorig è la divisione di produzione di biometano di Solarig. Nasce con l’obiettivo di offrire soluzioni innovative nel campo dei gas rinnovabili e della cattura della CO₂. La sua attività si concentra sulla gestione dei rifiuti organici per la loro trasformazione in gas di origine rinnovabile e per promuovere lo sviluppo di progetti nell’ambito della transizione energetica e dell’economia circolare.