Il biometano crescerà anche dopo il PNRR?

Negli ultimi anni il biometano ha assunto un ruolo sempre più centrale nel percorso di transizione energetica italiano. Grazie agli investimenti attivati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ai nuovi strumenti di incentivazione, il settore ha registrato una crescita significativa, favorendo sia la realizzazione di nuovi impianti sia la riconversione di molti impianti biogas esistenti. Una trasformazione che ha contribuito a consolidare una filiera industriale oggi più strutturata e pronta ad affrontare una nuova fase di sviluppo.
Ma cosa accadrà una volta conclusa la spinta straordinaria del PNRR?
È questa la domanda a cui cerca di rispondere il nuovo Biomethane & Biofuels Report 2026 dell’Osservatorio Energy & Strategy della POLIMI School of Management. Il documento fotografa un settore che ha ormai superato la fase pionieristica e che dispone di tecnologie mature, competenze consolidate e un crescente interesse da parte degli investitori. Allo stesso tempo, evidenzia come il raggiungimento degli obiettivi nazionali al 2030 dipenderà dalla capacità di costruire un contesto favorevole agli investimenti, caratterizzato da stabilità normativa, semplificazione amministrativa e una visione industriale di lungo periodo.
Di seguito, cinque aspetti chiave emersi dal report che aiutano a comprendere dove si trova oggi il settore e quali saranno le principali sfide dei prossimi anni.

