Un elemento chiave per l’economia circolare



Madrid, 16-05-25. Il biometano è fondamentale per decarbonizzare i settori difficili da elettrificare ed è anche essenziale per gestire in modo efficiente i rifiuti che produciamo. Questo sabato, in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, condividiamo alcuni dati rilevanti per capire perché è così importante trattare correttamente i rifiuti agricoli e zootecnici.
Secondo l’INE, la Spagna ha quasi 270 milioni di capi di bestiame.
Questa cifra comprende pollame, suini, bovini e ovini… ognuno dei quali produce tonnellate di rifiuti ogni anno. La gestione dei loro rifiuti sta diventando sempre più complessa a causa di normative ambientali più severe e della saturazione delle aree agricole in cui venivano tradizionalmente utilizzati come fertilizzanti.
Nel 2023, in Spagna si produrranno più di 68 milioni di tonnellate di liquami.
Di questa quantità, 6,9 milioni di tonnellate non possono essere utilizzate come fertilizzanti, a causa di restrizioni legali o della mancanza di terreni agricoli disponibili, secondo l’AINIA. Si prevede che la cifra salga a 79 milioni di tonnellate entro il 2035, di cui circa il 10% (7,9 milioni di tonnellate) non sarà utilizzabile, creando un grave problema ambientale e logistico.
Molte regioni spagnole devono già affrontare problemi ambientali derivanti dall’accumulo di rifiuti.
Comunità come Aragona, Castiglia-La Mancia e Castiglia e León presentano livelli particolarmente elevati di contaminazione da nitrati nei suoli e nelle acque sotterranee. Queste regioni hanno un’alta densità di allevamenti di bestiame e, allo stesso tempo, una limitata capacità di assorbimento dei terreni agricoli, il che significa che grandi volumi di rifiuti non possono essere gestiti localmente. Secondo l’Osservatorio sul trattamento dei liquami suini, oltre il 20% dei punti di campionamento delle acque sotterranee supera i livelli legali di nitrati.














